Rifacimento di un portale per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore medico
- Settore
- Sanità - ordine professionale
La sfida
Il portale esistente girava su tecnologie ormai fuori supporto, con problemi di sicurezza e nessuna possibilità di aggiornamento. Andava rifatto senza perdere gli utenti già registrati e trattando dati particolarmente delicati: quelli di professionisti sanitari in cerca di lavoro.
La soluzione
Abbiamo rifatto il portale come web app, con registrazione differenziata per aziende e candidati, verifica del codice fiscale del candidato contro l’albo dell’ordine, e un modulo legacy che ha mappato i dati del vecchio database sulla nuova struttura. I profili non sono pubblici: le informazioni personali vengono mostrate solo al datore di lavoro proprietario dell’annuncio a cui il candidato si è effettivamente proposto.
Risultati
- Migrazione completata senza perdita di dati né di utenti registrati
- Verifica automatica dell’iscrizione all’albo al momento della registrazione
- Consensi GDPR granulari raccolti e tracciati in fase di registrazione
- Cancellazione dell’account e di tutti i dati collegati con un solo pulsante nelle impostazioni
- Conservazione limitata a un anno dall’ultimo accesso, poi cancellazione automatica
Il dato più delicato non è quello che sembra
In un portale di lavoro l’informazione sensibile non è il curriculum: è il fatto stesso che una persona si stia candidando. Per un professionista sanitario iscritto a un albo, sapere che sta cercando un altro impiego è un’informazione che può avere conseguenze concrete.
Da qui la scelta architetturale principale: nessun profilo pubblico. I dati di un candidato diventano visibili a un datore di lavoro solo dopo che il candidato si è proposto per quel preciso annuncio, e solo a quel datore di lavoro. Non esiste una funzione di ricerca fra i candidati.
La verifica dell’albo
La registrazione come candidato passa dal codice fiscale, che viene verificato contro il database dell’ordine prima di completare l’iscrizione. È il meccanismo che rende il portale utile a chi assume: chi è dentro è certificato, e non serve chiedere documenti.
La migrazione
Il vecchio sistema non aveva un formato di esportazione utilizzabile. Abbiamo scritto un modulo dedicato che legge il database originale e mappa ogni entità sulla nuova struttura, eseguibile più volte in modo idempotente. Questo ha permesso di provare la migrazione a vuoto diverse volte prima del passaggio definitivo, che è avvenuto senza finestre di disservizio percepibili.
Conservazione e cancellazione
Due punti che vengono quasi sempre rimandati e che qui erano requisiti espliciti: i dati personali sono conservati per un anno dall’ultimo accesso e poi eliminati automaticamente; e l’utente può cancellare profilo e dati collegati da un pulsante visibile nelle impostazioni, non da una richiesta via email che qualcuno deve evadere a mano.
Tecnologie
- PHP
- MySQL
- Web app
- Modulo di migrazione legacy