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Almaware

WorkingClock

Disponibile

Un solo timer, su tutti i dispositivi che usi davvero

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Il problema

Chi lavora su più clienti passa la giornata a cambiare contesto, e alla fine del mese deve ricostruire a memoria dove sono finite le ore. Gli strumenti esistenti o sono troppo semplici per reggere quattro clienti insieme, o sono suite di project management in cui il timer è l’ultima delle preoccupazioni.

Come funziona

  1. Avvia dove ti trovi

    Il timer parte dal computer, dall’app desktop nella barra di sistema, dal telefono o dal browser. È sempre lo stesso timer: lo avvii sul portatile e lo fermi dal telefono senza che nulla si sdoppi.

  2. Organizza mentre lavori

    Ogni voce si aggancia a cliente, progetto, attività ed etichette, con l’indicazione se è fatturabile. La struttura serve dopo, quando bisogna capire dove sono andate le ore.

  3. Consegna un report leggibile

    Filtri per progetto, etichetta, cliente o periodo, ed esporti in CSV o in un PDF con il tuo marchio. Un documento che si manda al cliente così com’è, senza ripulirlo.

Cosa fa

  • Un timer, tutti i dispositivi

    Web, iOS, Android e app desktop nativa, sullo stesso account e sulla stessa voce in corso.

  • Clienti, progetti, attività, etichette

    Quattro livelli di organizzazione, così che un’agenzia con quattro clienti non mescoli mai le ore di uno con quelle di un altro.

  • Promemoria del timer acceso

    Se il timer resta avviato dopo che hai lasciato la scrivania, ti avvisa prima che le ore si accumulino sulla voce sbagliata.

  • Condivisione con il cliente

    Inviti un cliente come ospite in sola lettura su un singolo progetto: vede le sue ore e nient’altro, senza occupare una licenza.

  • Stime e avanzamento

    Assegni un monte ore al progetto e vedi la percentuale consumata prima di sforare, non dopo.

  • CLI e server MCP

    Pubblicati su npm: puoi tracciare il tempo dal terminale o lasciare che lo faccia un assistente AI.

Per chi è

  • Liberi professionisti e consulenti che lavorano su più clienti contemporaneamente
  • Agenzie e studi che devono rendicontare le ore per commessa
  • Team che vogliono capire dove finisce il tempo senza installare una suite di project management
  • Chi ha bisogno di dati residenti in Europa

Perché l’abbiamo realizzato

Per un motivo poco nobile: usavamo Clockify e ci stava stretto. Da agosto 2026 WorkingClock è lo strumento con cui Almaware traccia il proprio tempo, con decine di progetti migrati. Non è una demo: è il software che usiamo per fatturare.

Questo cambia il modo in cui lo sviluppiamo. I fastidi li incontriamo per primi, e le funzioni che aggiungiamo sono quelle che ci sono mancate davvero, non quelle che stanno bene in una tabella comparativa.

Cosa non fa

Non è un project management. Non ha bacheche, dipendenze fra attività, diagrammi di Gantt. Fa una cosa: contare le ore e restituirle in una forma che qualcun altro possa leggere. Ogni volta che abbiamo pensato di aggiungere altro, abbiamo verificato se rendeva quella cosa più lenta. Di solito la risposta era sì.

Dati in Europa

L’infrastruttura gira sui nostri server in Germania, con documentazione GDPR completa: valutazione d’impatto, registro dei trattamenti e procedura in caso di violazione. Sappiamo che è importante e che non deve rimanere un adempimento formale scritto per la pagina delle policy.

Realizzato con

  • NestJS
  • PostgreSQL
  • Prisma
  • Redis
  • React
  • Vite
  • Expo
  • Tauri
  • Nx
  • Stripe
  • AWS SES

WorkingClock è su workingclock.app

Prezzi, documentazione e prova del prodotto stanno sul suo sito. Se invece vuoi parlare di un prodotto tuo, l’indirizzo giusto è il nostro.