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Almaware

Gnutti Cirillo: un MES su misura al posto di trenta programmi diversi

Cliente
Gnutti Cirillo S.p.A.
Settore
Manifattura - stampaggio e lavorazione dell’ottone

La sfida

In anni di crescita, la produzione si era appoggiata a una trentina di programmi separati: un terminale diverso per ogni tipo di macchina, monitor e visualizzatori a parte, PC dedicati solo alla stampa dei cartellini, raccolte dati notturne verso l’AS/400. Alcuni giravano ancora su Windows XP, di altri non esisteva più il codice sorgente. Ogni modifica richiedeva settimane, e tutto dipendeva da un AS/400 che l’azienda ha deciso di sostituire.

La soluzione

Abbiamo realizzato un MES unico: un’applicazione per gli operatori che gira su tutte le macchine e legge i dati direttamente dai PLC, una console web per produzione, qualità, energia e utenti, i monitor di reparto e una stazione web per i cartellini. Fra il MES e il gestionale c’è un solo strato di integrazione: oggi dialoga con l’AS/400, a breve con Microsoft Dynamics 365 Business Central, senza che il MES debba cambiare.

Risultati

  • Una sola applicazione per gli operatori al posto di sei terminali diversi, uno per tipo di macchina
  • Una stazione web per la stampa dei cartellini al posto di undici PC dedicati
  • Pezzi, fermi e scarti letti direttamente dai PLC delle macchine, senza trascrizioni a mano
  • Un’unica console web per produzione, approvazioni, qualità ed energia, con ruoli e permessi configurabili
  • Il passaggio da AS/400 a Business Central tocca solo lo strato di integrazione: reparti e operatori continuano a usare lo stesso MES

Demo

Il reparto in 3D, in tempo reale

Una delle viste che il MES rende possibili: il reparto transfer ricostruito in 3D, con lo stato di ogni macchina, gli operatori collegati, l’avanzamento delle commesse e i carrelli in movimento. Clicca una macchina per vederne i dettagli, trascina per spostarti, usa la rotella per lo zoom.

Demo con disposizione delle macchine, codici e dati di fantasia. Nel reparto vero la stessa vista legge i dati dal MES ogni pochi secondi.

Trenta programmi e nessuna visione d’insieme

Gnutti Cirillo stampa e lavora ottone in due stabilimenti, con presse, transfer, tranciatrici, troncatrici, sabbiatrici e linee di montaggio. Ognuno di questi reparti, nel tempo, aveva ricevuto il suo programma: scritto per risolvere un problema preciso, in un momento preciso, da poche persone.

Il risultato, quando siamo arrivati, era un sistema che funzionava ma che nessuno riusciva più a vedere per intero. Ogni pannello di macchina teneva i dati in un database locale, un servizio li raccoglieva e li spediva all’AS/400, altri programmi li rileggevano per i monitor e per i report. Per capire perché un numero non tornava bisognava seguire il dato attraverso quattro o cinque passaggi.

Un MES, un’interfaccia, una sola fonte di verità

Al posto dei sei terminali di reparto ora c’è una sola applicazione. Si adatta al tipo di macchina su cui è installata e parla direttamente con il PLC: i pezzi prodotti, i fermi e i cicli arrivano al MES nel momento in cui accadono, non a fine turno. L’operatore vede la commessa, i disegni, le note e il benestare alla produzione; registra scarti e cause di fermo con pochi tocchi.

Chi non sta in reparto usa la console web: produzione in corso, approvazioni, controlli qualità, consumi energetici, stato dei pannelli, utenti e permessi. Gli undici PC che servivano solo a stampare i cartellini sono stati sostituiti da una stazione web, e i monitor di reparto si collegano inquadrando un QR code.

Per un tecnico la differenza sta in una cosa: c’è un solo posto in cui i dati nascono e un solo modo per leggerli. Aggiungere una funzione non significa più toccare cinque programmi diversi.

Cambiare gestionale senza cambiare MES

Il punto delicato del progetto era l’AS/400. L’azienda ha deciso di sostituirlo con Microsoft Dynamics 365 Business Central, e un MES legato a doppio filo al vecchio gestionale avrebbe significato rifare tutto un’altra volta.

Per questo il MES non parla mai direttamente con l’AS/400. Tutto passa da uno strato di integrazione dedicato, che traduce fra il linguaggio del gestionale e quello della produzione. Lavorando con il team che segue l’introduzione di Business Central, abbiamo mappato cosa il nuovo gestionale deve fornire e cosa invece smette di servire; le prime integrazioni con Business Central sono già attive.

Quando l’AS/400 verrà spento, cambierà la fonte dei dati amministrativi. In reparto non cambierà nulla: le schermate, le procedure e le personalizzazioni del MES restano quelle che gli operatori conoscono.

Perché su misura

Un MES pronto all’uso avrebbe chiesto alla fabbrica di adattarsi al software. Qui le regole di produzione, i tipi di macchina e i flussi di approvazione sono specifici di Gnutti Cirillo, ed è lì che il software doveva adattarsi. Il lavoro più lungo non è stato scrivere codice: è stato ricostruire cosa facevano davvero trenta programmi, alcuni dei quali senza documentazione, e decidere cosa tenere.

Tecnologie

  • Web app
  • Integrazione PLC
  • AS/400
  • Microsoft Dynamics 365 Business Central
  • Applicazione per terminali di reparto
  • SQL Server